Teresa Sena

Il Ringiovanimento Ovarico

Il ringiovanimento ovarico è una procedura di procreazione medica assistita che si rivolge a quelle donne con riserva ovarica bassa o menopausa precoce, permettendo una gravidanza con i propri ovuli senza far ricorso all’eterologa e quindi al ovodonazione.
Diversi studi hanno portato alla scoperta delle cellule staminali ovariche, stabilendo quindi delle tecniche di ringiovanimento ovarico che mirano alla riattivazione di tali cellule e dei follicoli residui nelle ovaie; bisogna ricordare che questi studi sono ancora in fase sperimentale.

AUGMENT
Per via laparoscopica veniva prelevata una parte dell’ovaio, la corteccia dove si individuavano cellule staminali ovariche da cui venivano estratti mitocondri. La paziente veniva quindi sottoposta a stimolazione ovarica e attraverso la ICSI. I mitocondri venivano inseriti nel citoplasma degli ovociti e poi successivamente fecondati in modo da generare embrioni migliori. E quindi trasferirli in utero. Questa tecnica è stata introdotta nel 2013 ma abbandonata nel 2018 in quanto si è visto che non c’era stato nessun miglioramento nei pazienti con ridotta riserva ovarica.

ASCOT (Trapianto Ovarico Autologo di Cellule Staminali)
A pazienti selezionate viene somministrato un farmaco utilizzato in ematologia il G-CSF che va a stimolare il midollo osseo per produrre diversi tipi di cellule staminali che vengono rilasciate nel sangue. Successivamente queste cellule staminali adulte vengono introdotte nell’ovaia della paziente attraverso un cateterino inserito nella femorale per la stimolazione della produzione di ovociti nuovi, dopodiché si aspetta qualche settimana per sottoporre la paziente a stimolazione e poi a fecondazione in vitro. Gli autori di questo studio concludono che questa tecnica non può considerarsi un’alternativa reale al trattamento di pazienti con scarsa attività ovarica.

Attivazione di follicoli dormienti
Tecnica sviluppata da un medico giapponese, il professor Kawamura. Si tratta di una tecnica chirurgica in cui viene prelevato per via laparoscopica una parte del tessuto ovarico che viene analizzato, riattivato e reinserito in loco. Il professore si è concentrato su un gruppo ristretto di pazienti donne, con menopausa precoce, ed ha notato la ripresa del ciclo mestruale ed addirittura la presenza di gravidanze

Tecnica con PRP (plasma ricco di piastrine)
Si prepara il concentrato di piastrine, che vengono ottenute tramite un prelievo di sangue, questo preparato viene iniettato per via trans vaginale direttamente nelle ovaie. Si tratta comunque di tecniche ancora in fase sperimentale ci auguriamo che nei prossimi anni, grazie al progresso tecnologico in questo campo, ci saranno risultati positivi.

Per saperne di più contattami alla mail dottoressa@teresasena.it o compilando il form nella pagina CONTATTI.

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